Tassazione alle Canarie: informazioni utili

La tassazione presente alle canarie risulta agevolata

In tempi di crisi economica e di elevata pressione fiscale, sempre più spesso si fa strada bella mente di molti italiani la voglia di fuggire da una situazione che non promette semplici vie di uscita.

Anche se andarsene spesso non è una scelta così semplice, ci sono mete che allevi la mancanza della patria con buone motivazioni come un clima sempre mite e forti incentivi fiscali: stiamo parlando delle Canarie, un vero paradiso dal punto di vista naturalistico, vista la temperatura costante intorno ai 23 gradi, a cui vanno sommati i benefici di una scelta di forte incentivazione fiscale compiuta dal governo spagnolo.

 

Una zona franca per l’Europa

 

Le Canarie pur rimanendo un paradiso naturalistico fatto di enormi spiagge sabbiose e una natura rigogliosa, vanno a configurarsi come paradiso anche per le sue condizioni fiscali, motivate entrambe dalla sua posizione geografica.

Difatti il governo spagnolo ha creato delle “zone Franche“, con la motivazione di incentivare un territorio periferico ai flussi economici nazionali spagnoli.

Tale condizione ha permesso l’applicazione di una imposta sul valore aggiunto per le merci che transitano dalle Canarie, sia per i servizi erogati da imprese residenti molto contenuta.

L’IGIC, equivalente dell’IVA italiana è modulata in maniera molto vantaggiosa rispetto per esempio alla tassazione italiana, essendo pari a:

  • 7% per beni cosiddetti ordinari, assimilabili ai beni che in Italia sono tassati al 10%
  • 13,5% per beni e servizi non primari, assimilabili ai beni che in Italia sono tassati al 22%

Esenzione totale per una categoria estesa di beni fra i quali molti beni e servizi legati alla salute e all’incremento tecnologico e informatico.

Il vantaggio di posizione va ricordato non è solo per chi risiede in Canarie: essendo parte integrante dell’Unione Europea, le merci che transitano dalle Canarie sono immediatamente considerate commerciabili in tutta Europa senza dover essere considerate nel paese di destinazione finale importazione: ecco configurarsi una porta privilegiata per le merci destinate a tutto i continente europeo, e per tutti gli operatori di scala che intendono approfittare di vantaggi strategici e fiscali come quelli offerti dalle Canarie

Un vero e proprio paradiso fiscale, senza però configurarsi come tale dal punto di vista giuridico, che permette alle Canarie di erogare vantaggi fiscali senza incorrere nella famigerata black list dei paradisi fiscali offshore.

 

I vantaggi per le imprese alle Canarie

 

L’elenco dei vantaggi offerti dal REF , il Regime Economico e Fiscale delle Isole Canarie, è molto variegato e in sostanza conferma la volontà politica di creare uno spazio economico per gli operatori economici del continente europeo, che allo stato attuale nessun altra zona d’europa riesce a garantire. Fra i più importanti possiamo elencare:

  • Azzeramento totale per le tasse di Trasferimento Patrimoniale per le Società domiciliate alle Canarie che investono in modernizzazione ed in ampliamento.
  • Applicazione dello ZEC (Zona Especial Canaria) , ovvero un particolare regime fiscale che porta la tassazione sui redditi d’impresa al 4%, per le iniziative imprenditoriali che si costituiscono alle Canarie entro tale data.
  • Abbattimento fino al 90% della base imponibile su cui calcolare l’imposta delle società sugli utili non distribuiti destinati all’acquisto di immobili alle Canarie.

 

Fonte: canarieconsulting.com