Il Cesto Natalizio tra curiosità, storia, tradizione e infinite bontà

Una delle piacevoli attività che ci vedono impegnati durante le festività natalizie è quella di preparare doni, sorprese e cesti natalizi, colmi di tante bontà: è un’abitudine radicata e adottata da molti, dall’azienda che omaggia il suo staff a chiunque voglia regalare qualcosa di bello (e di buono!) ad amici e parenti. L’unica difficoltà – se così si può definire – è la scelta su come riempire la composizione e di come abbellirla con fiocchi e nastri lucenti. Forse non tutti sanno però che omaggiare con un Cesto di Natale è un’usanza che ci viene tramandata dal passato, ricca ancora oggi di significato e di fascino.

L’atto di preparare un cesto natalizio e farne dono alle persone care risale addirittura all’epoca pagana, prima dell’avvento del Cristianesimo, nella quale si celebravano feste e preghiere in onore del solstizio d’inverno e del dio Saturno. Lo scambio dei doni “saturnali” avveniva infatti nei giorni compresi tra il 17 e il 23 dicembre per assicurarsi e augurare un buon raccolto, abbondanza e fertilità. Nell’antica Roma, venivano donati quelli che possiamo definire gli antenati dei Cesto di Natale, ovvero le “sportule”: questo tipo di cesta era realizzata intrecciando le fibre della pianta di sparto, molto residente e adatta a questa funzione; nel cesto, venivano messi diversi tipi di cibi, in particolar modo alloro, olive e anche fichi secchi, in onore all’abbondanza e al piacere della vita espressa attraverso il cibo. Nonostante il trascorrere delle epoche e della modifica di usanze, regalare un Cesto di Natale ha conservato la medesima idea e significato: quello di augurare prosperità, fertilità e ricchezza.

Come scegliere al meglio i prodotti per il Cesto di Natale?

Ecco che dunque selezionare il contenuto del cesto natalizio diventa un vera e propria gioia da condividere con chi lo riceverà; in base al destinatario vi sono una miriade di soluzioni e di alternative tra cui scegliere, avendo però la sicurezza che sarà in ogni caso un regalo più che gradito. Se è vero che esistono molti cesti preconfezionati, con prodotti tipici del periodo dell’anno come ad esempio spumanti, panettoni, torroni e salumi, è altresì possibile realizzarli in maniera assolutamente personalizzata, rafforzando così il gesto di un dono unico e pensato appositamente per la persona che lo riceverà. Tra i tanti prodotti che esistono in commercio non sarà difficile scegliere, ma attenzione a non incorrere in composizioni banali; il cesto di Natale è un messaggio troppo prezioso per lasciare anche solo un dettaglio al caso.

Eccellenze italiane e selezioni enogastronomiche esclusive

Per essere certi di realizzare un dono doc – è proprio il caso di dirlo – non è necessario andare molto lontano: in tutta Italia, da nord a sud, vengono prodotte prelibatezze che rappresentano il cuore del nostro paese, la sua filosofia, la tradizione e la passione per il cibo, divenuta apprezzata in tutto il mondo: dai grandi vini ai liquori, dalla pasticceria alla gastronomia, ogni prodotto conserva in sé le caratteristiche di un territorio, la storia e l’artigianalità dei suoi abitanti. Regalare un cesto totalmente personalizzato, a partire dall’azienda che può arricchirlo del logo fino al privato che desidera omaggiare selezionando ogni singolo prodotto, significa creare un momento emozionale e che soprattutto durerà nel tempo.

Non solo food

Per gli amanti del benessere inoltre, vi è la possibilità di confezionare dei bellissimi Cesti di Natale con all’interno prodotti cosmetici, ma ovviamente non di qualunque genere! Molto in voga negli ultimi tempi sono le composizioni realizzate con specialità sensoriali, come i trattamenti di bellezza a base di ingredienti naturali e assolutamente Made in Italy, a base ad esempio di olio extravergine d’oliva, creati da aziende che fanno della loro passione, del rispetto per l’ambiente e della stagionalità il loro punto di forza. Personalizzare il Cesto di Natale e dedicare coccole e delizie al destinatario si rivela dunque un messaggio pienamente in sintonia col significato stesso del Natale, ovvero l’occasione per prendersi una pausa e condividerla con chi si ama.